POSTICIPATA LA TASSA DI SOGGIORNO AL 2012, MA NON BASTA LA, LA TASSA NON DEVE ENTRARE IN VIGORE
Data pubblicazione
30/08/2011 11:38:26
<< La nostra presa di posizione di fine luglio contro l’applicazione della tassa di soggiorno in Valdarno e in Valdisieve ha innescato una forte voce di protesta da parte degli operatori turistici anch’essi fortemente contrari all’introduzione dell’ incomprensibile tassa. I Sindaci alla guida dell’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve sono corsi ai ripari e il prossimo mercoledi 31 agosto presenteranno nell'assemblea dell'Unione di Comuni una delibera che prevede la posticipazione dell’entrata in vigore della tassa al 1 gennaio 2012 anziché del 1 settembre 2011. Ma così non basta, per noi esponenti delle minoranze e per molti operatori turistici che abbiamo ascoltato questa tassa riduce drasticamente la capacità turistica del nostro territorio andando a colpire gli introiti delle strutture ricettive e di tutte le attività commerciali. Coloro che vorranno visitare i nostri luoghi saranno disincentivati a farlo da un aumento delle tariffe alberghiere gravate fino a 3,5 euro a turista per ogni notte di soggiorno, soldi che non resteranno agli operatori ma andranno nelle casse dell’Unione di Comuni.
Le amministrazioni locali di Valdarno e Valdisieve da anni non intraprendono azioni di rilancio turistico del territorio e oggi, in piena crisi economica mondiale nel quale il turismo è tra i settori più sofferenti, i Sindaci di Valdarno e Valdisieve anzichè sostenere il settore lo tassano conducendolo ad un probabile declino.
Nell' assemblea del prossimo 31 agosto alle ore 16 presso la sala consiliare del Comune di Rufina diremo fortemente no alla tassa di soggiorno e ricordiamo a tutti gli operatori che potranno assistere alla discussione e alla votazione della delibera nella data sopracitata.
Tiberio Corsinovi – Capogruppo PdL Unione di Comuni Valdarno Valdisieve (FI)
Antonio Polverini – Consigliere PdL Unione di Comuni Valdarno Valdisieve (FI)
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30/08/2011 ore 14:55 Concordo pienamente col provvedimento, almeno ci sarà il tempo di verificare, pensare e riflettere.
La tassa non è da applicare nelle nostre zone, si potrebbero verificare problemi ed inversioni di flussi che potrebbero compromettere il settore turistico.
In alcuni luoghi la tassa va bene, mi spiego, a Venezia i turisti sono troppi, per i residenti è impossibile anche usufruire pienamente di alcuni servizi, e anche le alte cariche cittadine farebbero a meno di qualche flusso, bene in quel caso l'imposta non farà danni, ma nel nostro Valdarno l'applicazione della stessa provocherebbe solo minori afflussi di turisti.
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre